Guida per creare un sito simile a Twitter con Wordpress

Twitter-wordpress1
Twitter
sta ottenendo grande popolarità giorno dopo giorno, ci sono già molte persone che si stanno domandando come possono creare un sito personale, simile a Twitter, dove riunire familiari, amici e/o colleghi di lavoro.

Tra le tante soluzioni messe a disposizione nel web, forse alcuni non sanno ancora che basta utilizzare Wordpress ed un determinato tema per ottenere facilmente una rete “Twitter-like“.

Twitter con il suo microblogging ha una grande utilità: grazie a questo sistema è possibile rimanere “sintonizzati” con amici, parenti e colleghi in maniera efficace e quantomeno immediata.

Ad ogni modo Twitter non può essere la scelta migliore per creare una rete privata dove condividere ad esempio suggerimenti tra colleghi di lavoro, messaggi a familiari etc. Insomma, tutte quelle informazioni che vogliamo far rimanere in un ambiente prettamente riservato.

Anche questa volta ci viene incontro Wordpress con un tema specifico (e magari qualche plugin) che ci aiuterà a creare una rete privata in forma completamente gratuita … Fatta eccezione naturalmente per gli eventuali costi del servizio hosting e affini.

1. Installazione di Wordpress

Il primo passo da effettuare, ovviamente, è quello di installare Wordpress sul server.
Wordpress è facile da installare, in questo articolo non descriveremo come procedere per l’installazione di questo CMS in quanto nel web è possibile trovare una quantità incredibile di tutorial.
Si consiglia ad esempio di visitare direttamente la documentazione sul sito ufficiale ed anche nel blog dedicato a Wordpress in lingua italiana.

2. Scaricare il tema P2

Tranquilli, anche se il nome lo ricorda, il tema P2 non ha niente a che vedere con la loggia massonica italiana :)

Il tema P2 è stato sviluppato qualche tempo fa dal team “Automaticc” (società Wordpress), creato appositamente per scrivere in microblogging sociale e dichiaratamente ispirato a Twitter.
Lo possiamo scaricare gratuitamente da qui.

Dopo aver scaricato il tema, si dovrà decomprimere e caricarlo all’interno della cartella wp-content/themes di Wordpress. Fatto questo, sarà necessario attivarlo dal panello di controllo sotto il menù “Aspetto -> Temi“.

Avremo quindi già attivato la nostra piattaforma personale di microblogging Twitter-Like.

twitter-blog

3. Inserire un modulo di accesso direttamente nel tema

Sebbene il tema P2 è già di per se molto versatile, è possibile migliorarlo ulteriormente.
Il tema consente agli utenti di scrivere messaggi direttamente dalla pagina principale senza dover necessariamente passare dalla dashboard di Wordpress, una buona idea è quella di integrare anche un piccolo modulo di accesso nella barra laterale (sidebar) che ci consente di loggarci o uscire rapidamente dall’account.

Funzionalità del modulo:

- se l’utente non è connesso: verrà visualizzato il form di login ed un link per la registrazione al primo accesso
- se l’utente è collegato: verrà visualizzato un link per disconnetterlo dall’accuont (logout) ed un link opzioni per modificare facilmente il suo profilo

Per integrare il modulo di accesso nella barra laterale, è sufficiente aprire il file sidebar.php contenuto all’interno della cartella del tema P2 ed incollare il seguente codice:

<li>
  <?php global $user_ID, $user_identity, $user_level ?>
  <?php if ( $user_ID ) : ?>

    <h2>Pannello di controllo</h2>
	 <ul>
	   <li>Identificato come <strong><?php echo $user_identity ?></strong>.
	   <ul>
		  <li><a href="<?php bloginfo('url') ?>/wp-admin/">Dashboard</a></li>

			<li><a href="<?php bloginfo('url') ?>/wp-admin/profile.php">Profilo ed info personali</a></li>
			<li><a href="<?php bloginfo('url') ?>/wp-login.php?action=logout&amp;redirect_to=<?php echo urlencode($_SERVER['REQUEST_URI']) ?>">Logout</a></li>

         <?php
         if (is_single()) {?>
           <li><a href="<?php bloginfo('wpurl');?>/wp-admin/edit.php?p=<?php the_ID(); ?>">Modifica post</a>
           </li>
         <?php } ?>

	</ul>
	</li>
	</ul>

  <?php elseif ( get_option('users_can_register') ) : ?>
    <h2>Identificazione</h2>
    <ul>
      <li>

      <form action="<?php bloginfo('url') ?>/wp-login.php" method="post">
      <p>
        <label for="log"><input type="text" name="log" id="log" value="<?php echo wp_specialchars(stripslashes($user_login), 1) ?>" size="22" /> User</label><br />
        <label for="pwd"><input type="password" name="pwd" id="pwd" size="22" /> Password</label><br />
<input type="submit" name="submit" value="Login" class="button" />
        <label for="rememberme"><input name="rememberme" id="rememberme" type="checkbox" checked="checked" value="forever" /> Ricordami</label><br />
</p>
        <input type="hidden" name="redirect_to" value="<?php echo $_SERVER['REQUEST_URI']; ?>"/>
      </form>

      </li>
      <li><a href="<?php bloginfo('url') ?>/wp-register.php">Registrazione</a></li>
      <li><a href="<?php bloginfo('url') ?>/wp-login.php?action=lostpassword">Password smarrita</a></li>
    </ul>

<?php endif; ?>
</li>

4. Rendere il nuovo sito completamente privato

Anche se il modulo di accesso precedentemente installato può essere una buona opzione per limitare o facilitare l’accesso agli utenti, il sito permette ancora di ricevere visite esterne e far leggere le discussioni da qualsiasi persona, permettendo inoltre la scansione ed indicizzazione da parte dei motori di ricerca.

Se vi è la necessità di rendere al 100% il sito privato, al riparo da qualsiasi occhio indiscreto (compresi i motori di ricerca), possiamo utilizzare un semplice plugin denominato Private WP.


Cosa fa questo plugin ?

Private WP permette l’accesso al sito soltanto ad utenti registrati . I visitatori già collegati non noteranno alcuna differenza, mentre i restanti visualizzeranno sempre e soltanto la pagina di accesso, inclusi i vari spider dei motori di ricerca.
Come abbiamo già visto similmente per l’installazione del tema, anche in questo dovremo decomprimere il plugin e caricarlo all’interno della cartella wp-content/plugins di Wordpress. Dopo, si dovrà accedere al pannello di amministrazione di Wordpress ed attivare il plugin sotto il menù “Plugin“.
Il plugin Private WP è possibile scaricarlo da qui.

login-wordpress

5. Conclusione

Questo è praticamente tutto quello che dovremo fare per attivare la nostra rete privata di microblogging simile a Twitter.
In questo articolo sono state descritte delle procedure basilari per mettere online in breve tempo una piattaforma di microblogging “Twitter-Like“.
Con un po’ di pazienza, sarà possibile effettuare ulteriori personalizzazioni come creare una pagina che elenca tutti gli utenti registrati, impostare dei filtri per leggere i messaggi solo di un determinato utente etc.

Buon microblogging !
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Inserito in: : Creazione sitiIn Evidenza

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  1. marco scrive:

    Speriamo siano in molte le aziende italiane in grado di capire le potenzialità del microblogging.
    Marco

    • Matteo Dini scrive:

      Il problema sarà di capire come farne buon uso.

      Ciao.

      • marco scrive:

        Esistono bei libri che spiegano come integrare nuove tecnologie nella dinamica aziendale ma il problema è che spesso i decisori aziendali, a malapena sanno mandare una e-mail, almeno nelle pmi italiane…
        Marco

        • Matteo Dini scrive:

          Hai perfettamente ragione.

          Tanto per fare un esempio, ci sono moltissime aziende dove tra colleghi si parlano ancora con gli SMS dai cellulari aziendali…
          Anche se hanno in mano terminali come “Blackberry” con tariffe semi-flat, dove puoi sfruttare un tipo di comunicazione alternativa, produttiva e sicuramente più economica, riescono ugualmente a far lievitare i costi solo per la pigrizia di rimanere con sistemi e metodi di 15 anni fa.

          Anche se ormai è diventato un luogo comune, purtroppo, ci ritroviamo sempre a dire “Siamo in Italia ..”

          • marco scrive:

            Miglioriamola questa Italia. Le persone come te, come me, possono fare volontariato online ed offline divulgando semplicemente le inefficienze che riscontriamo ogni giorno. Ora io ho deciso di mandare e-mail a tutti i comuni del cilento e vallo di diano e di pubblicare i tempi di risposta. Questi amministratori che si vantano di avere a cuore i loro paesi sono degli analfabeti, contenti di essere tali. Ed il bello che anche gli elettori non capiscono la differenza tra un buon uso della tecnologia ed una semplice pagina web con scritto “il sindaco parla…”. Possiamo veramente fare tanto per migliorare questa Italia.
            Pensa alle vicende del sito italia.it

            Il sole 24 ore titola

            Resuscita il portale Italia.it dedicato al turismo. Costerà 10 milioni di euro

            Io spero davvero che gli esperti internet dicano qualcosa a riguardo…

            Marco

            • Matteo Dini scrive:

              Buona idea quella di verificare servizi per pubblicarne le considerazioni. E gli argomenti certo non mancano, anzi …

              Il problema appunto è che in Italia c’è una grande lacuna tecnologica.
              Sento ancora persone che equiparano internet ad una playstation, come possono non accontentarsi di un “Sindaco parla ..” o di un “Sindaco risponde ..” ?

              Si, è vero, possiamo fare veramente tanto, ma la gente dovrebbe imparare prima ad accendere un computer.

              Italia.it è uno scempio, roba da criminali.
              Ho già letto considerazioni e pareri piuttosto critici nei confronti di questo portale, ma chissà perchè alla fin fine non hanno quella visibilità che si meritano. Che sia una questione politica ?

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