Monitorare il sito da attacchi Malware con verifica Blacklist

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Chiunque gestisca un sito web in modo efficiente, sa bene quanto è importante proteggerlo da attacchi esterni, per evitare installazioni di malware nel webserver che porteranno inesorabilmente alla classificazione come “sito malevolo” dai vari antivirus e direttamente nei motori di ricerca come Google.
Se malauguratamente il sito si dovesse trovare in una “lista nera” (blacklist), la conseguenza iniziale sarà quella di rilevare un consistente calo di visitatori, talvolta ridotto anche del 100%, con una miriade di problemi connessi.
Naturalmente il primo passo da effettuare è quello di individuare l’attacco malware nel proprio sito per rimuoverlo e successivamente segnalare a motori e servizi degli antivirus di aver eliminato il codice malevolo. Da qui in poi si dovrà soltanto sperar di ritornare allo stato originale nel minor tempo possibile; l’attesa può variare da qualche ora fino a diverse settimane… Basta infatti trovare qualche post nel forum di assistenza per webmaster di Google per leggere i problemi riscontrati da altri webmaster.

Fortunatamente il web ci riserva anche dei servizi utili che aiutano a risolvere i problemi di “blacklist” grazie a strumenti di monitoraggio del proprio sito web.
Questo servizio infatti non fa altro che monitorare costantantemente un prederminato indirizzo web al fine di rilevare malware e verificare in tempo reale se predetto URL viene inserito nelle cosìdette “liste nere“.

Viene offerto in due modalità: gratuita e premium (a pagamento)

La versione gratuita, offre unicamente la possibilità di sapere se un determinato indirizzo web viene messo nelle “blacklist”, aiutandoci in questo modo a ripristinare rapidamente il problema e quindi sperare di eliminare in tempi rapidi l’avviso di sito malevolo da motori di ricerca ed antivirus.

Il servizio a pagamento invece oltre a fornire l’avviso delle “blacklist“, offre anche una scansione approfondita del sito per rilevare eventuali codici sospetti che potrebbero far rientrare il dominio nelle “liste nere“.

In entrambe le modalità, basterà inserire il nome del dominio e specificare un indirizzo email per attivare il servizio di monitoraggio che invierà un messaggio nella casella di posta elettronica qualora riscontrasse uno o più problemi.
Ogni settimana, si riceverà anche un report riguardante statistiche di scansione e monitoraggio.

Si chiama WAM

(via | makeuseof)


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  1. Diogene scrive:

    Informazioni molto utili. Era già un po che cercavo in rete fino a quando sono approdato qui. Grazie Ancora

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